03 Giu Se il Lavoro Crolla e la Coppia Diventa un Campo di Battaglia: Liberarsi dai Rinfacci per Ricostruire l’Essenziale
Se il Lavoro Crolla e la Coppia Diventa un Campo di Battaglia: Liberarsi dai Rinfacci per Ricostruire l’Essenziale
di Loredana Amandonico*
Lui combatte per trovare nuove soluzioni professionali ma si sente svuotato; lei si sente invisibile e colpevolizzata per non aver prodotto denaro.
Scopri come il Counseling Relazionale e le Costellazioni Familiari possono interrompere questo circolo vizioso e far ritrovare la complicità perduta.
Per anni la vita è corsa su binari d’oro. Un ruolo aziendale di grande prestigio, il benessere economico, una famiglia solida con figli adolescenti e una routine ben definita: lui impegnato a costruire il successo materiale fuori, lei a custodire il nido come casalinga. Poi, all’improvviso, lo scambio si interrompe. Un licenziamento per giusta causa cancella in un attimo lo status, il potere e le certezze materiali.
Quando un uomo perde un ruolo così importante, non perde solo il lavoro: perde la sua identità egoica.
Oggi quell’uomo è sempre a casa, ma non è un uomo che sta fermo a subire passivamente il colpo. Cerca continuamente soluzioni, sperimenta nuove modalità di lavoro e si attiva in ogni modo, arrivando a volte a “prostituirsi” professionalmente e a sbattere la testa pur di trovare uno sbocco valido.
Eppure, proprio questa ricerca affannosa amplifica la sua stanchezza: sente il peso del mondo sulle spalle e scarica la sua frustrazione sulla famiglia. L’accumulo di tensione si trasforma in un rinfaccio costante: accusa i figli e la moglie di aver sperperato il denaro negli anni del benessere, lasciandolo oggi da solo nella difficoltà. Stanco e svuotato da questo continuo tentare, cerca in loro quel sostegno emotivo che non riesce a trovare in se stesso.
In questo scenario, la moglie si sente profondamente ferita e trattata male. Viene colpevolizzata per non aver mai lavorato o contribuito finanziariamente, nonostante la scelta di fare la casalinga fosse il frutto di un accordo di coppia originario, chiaro e condiviso. Lei desidera con tutto il cuore aiutarlo a sollevarsi, ma il dolore per il patto tradito e l’ingiustizia delle accus la spingono a difendersi. Il risultato è un circolo vizioso in cui i coniugi finiscono per offendersi a vicenda, trasformando il desiderio di aiuto in un campo di battaglia.
Attraverso lo sguardo del Counseling Relazionale, delle Costellazioni Familiari e Spirituali e della visione Indo-Vedica, questa crisi tocca i nodi più profondi del sistema familiare, ma racchiude anche la chiave per una potente guarigione del Dharma.
L’impatto sui figli e il tradimento del Patto di Coppia
Nelle Costellazioni Familiari, l’equilibrio tra il dare e il ricevere è la legge che tiene in vita la coppia. Quando c’era il benessere, il marito dava il sostentamento materiale e la moglie dava la cura del nido. Entrambi i contributi avevano lo stesso identico valore energetico e sistemico. Rinfacciare oggi alla moglie di non aver prodotto denaro significa calpestare quel patto sacro, svalutando anni di dedizione. Quando la ferita è così grande, la comunicazione interiore si interrompe: lei vorrebbe sostenerlo, ma l’offesa subita crea una barriera. Il dialogo si trasforma in un attacco reciproco che logora l’anima di entrambi.
Questo clima tossico ricade inevitabilmente sui figli adolescenti. Quando un padre, schiacciato dalla stanchezza del suo continuo cercare soluzioni, rinfaccia il denaro e chiede ai figli sostegno emotivo, avviene una violazione dell’ordine sistemico chiamata parentificazione. I figli vengono caricati di un peso non loro e assistono al reciproco svalutarsi dei genitori, sperimentando un profondo senso di colpa e di insicurezza.
Dal punto di vista del Counseling Relazionale, la reazione degli adolescenti è la chiusura o la ribellione. Nella psicologia Indo-Vedica, il padre sta vivendo uno squilibrio di Tamas (l’illusione e la rabbia che nascono dal sentirsi bloccati nonostante gli sforzi), proiettando sulla moglie e sui figli il proprio senso di fallimento. Il suo Dharma (dovere sacro) come capofamiglia non è esigere il riscatto del passato dalla moglie o dai figli, ma ritrovare la propria stabilità spirituale interiore.
Dal vecchio ruolo al Dharma: la rinascita professionale
Il vuoto lasciato dal vecchio lavoro non va riempito con l’affanno del cercare soluzioni a qualunque costo, né con il rancore e le offese, ma con una nuova visione. Questa rottura rappresenta il crollo dell’identità legata solo ad Artha (il successo materiale) per fare spazio al proprio Sé autentico.
Il passaggio dal ruolo di dipendente a quello di libero professionista aziendale (consulente, temporary manager, mentor) diventa lo strumento pratico di questa evoluzione. Non si tratta solo di una svolta lavorativa, ma di un atto di dignità: per l’uomo significa smettere di “svendersi” professionalmente o di pretendere che la moglie paghi il prezzo emotivo del suo licenziamento.
Significa rimettersi in cammino in modo autonomo, centrato sul proprio reale valore, offrendo ai figli il più potente esempio di resilienza e responsabilità. Per la coppia, significa onorare il passato e ridefinire un nuovo accordo basato sui valori dell’essenziale.
Sganciare i nodi sistemici: curare la relazione
● Talvolta è necessario scegliere se si vuole essere felici o arrabbiati. Rinfacciare il passato, offendersi reciprocamente o accanirsi nel cercare risposte immediate fuori di sé non ridarà il denaro speso, ma distruggerà il presente. Scegliere la felicità significa perdonare l’ingiustizia delle accuse e riconoscere il valore di ciò che ognuno ha dato e sta tentando di fare.
● Talvolta è necessario scegliere dove portare attenzione e lì cura e nutrimento. Se l’attenzione del marito resta sulla colpevolizzazione della moglie e sull’ansia da prestazione lavorativa, il sistema si ammala. Se si sposta sulla ricostruzione della propria identità lavorativa autonoma e strategica, la coppia smette di farsi la guerra e torna a essere un’alleanza.
● Talvolta è necessario fare spazio fuori di sé per poi risentirsi più leggeri dentro e viceversa. Liberare la casa dalle accuse, dalle difese e dalla frenesia del dover risolvere tutto subito permette di far circolare un’aria nuova, dove l’essenziale diventa lo spazio dell’amore condiviso e i figli sono finalmente liberi di fare i figli.
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Un esercizio di consapevolezza: “Il Quaderno del Sé”
Per superare questa tempesta, smettere di ferirvi e liberare i vostri figli da pesi non loro, vi suggerisco di prendere un quadernetto e riflettere separatamente su queste quattro energie, per poi condividerle senza giudizio:
Rancore: Per lui: verso la fine di uno status, nonostante i tentativi odierni di ripartire. Per lei: verso un marito che oggi non riconosce il valore del suo sacrificio. Nelle Costellazioni, il rancore blocca il flusso dell’amore. Lasciatelo andare per ridefinire il vostro patto oggi.
Rimpianto: Rimpiangete i soldi o l’illusione di sicurezza che vi davano? Ricordate che nella visione Vedica la vera ricchezza è l’allineamento interiore, non l’accumulo esteriore o la fretta di riempire il vuoto.
Risentimento: È il “sentire ripetutamente” il dolore dell’ingiustizia subita. Vi porta a svalutarvi e ad offendervi a vicenda. Come potete trasformare il risentimento in una richiesta di alleanza adulta, dicendo chiaramente al partner: “Ho paura, mi sto sforzando tanto, ho bisogno di te!”
Rabbia: È l’energia vitale (Rajas). Se la usate in modo disordinato buttandovi a capofitto contro ogni muro o usandola come clava dentro casa, distrugge la coppia e i figli. Se la canalizzate nel lavoro autonomo, con strategia e centratura, diventa il motore immobile, la forza e il coraggio per costruire la vostra nuova realtà da liberi professionisti senza svendere la vostra dignità.
La crisi ha tolto il superfluo materiale per riconnettervi al vero Dharma della vostra anima e della vostra unione.
Loredana Amandonico
~ Il mio pensiero per le Donne Custodi del Nido ~
Con queste riflessioni desidero toccare profondamente il cuore di tutte quelle donne che si sentono invisibili e svalutate nei loro sacrifici familiari quando il partner attraversa una crisi professionale e interiore e cerca disperatamente di trovare altre soluzioni.
Quando un uomo smarrisce la propria rotta e si affanna per ritrovarla, battendo la testa contro nuove porte che non si aprono, la donna che ha scelto di dedicarsi alla famiglia si trova spesso a subire il peso di una colpa non sua. Diventa lo specchio involontario di una frustrazione altrui, vedendo calpestato il valore di anni di dedizione silenziosa proprio mentre il compagno cerca faticosamente di muoversi in nuove direzioni.
A te, donna, moglie e madre che vivi nell’ombra di questa tempesta, voglio dire: il tuo valore è intatto. La tua cura ha tenuto in piedi il sistema finora. Riconoscere questa invisibilità è il primo passo per trasformarla. Nel mio spazio di Counseling e Costellazioni Familiari, ci impegniamo a restituire dignità al tuo posto nel cerchio, affinché la ricerca di nuove soluzioni del tuo partner non avvenga più attraverso la svalutazione del tuo cammino o lo sfinimento di se stesso, ma attraverso una rinnovata, paritaria alleanza d’ad’anime.
Se desideri i desiderate essere accompagnati in questo momento così delicato potete contattarmi e sarete accolto in un ambiente intimo e protetto, privo di giudizi
Ricevo a Seregno, Milano ed on-line
Loredana Amandonico
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